Cos’è un apricapsule e a cosa serve
Un apricapsule è uno strumento pensato per un gesto solo: aprire la capsula di caffè usata e farne uscire i fondi. Sembra un dettaglio, ma è quello che decide se una capsula verrà riciclata oppure no.
Una capsula usata contiene infatti tre materiali diversi: l’involucro (alluminio o plastica), la pellicola che la chiude e qualche grammo di caffè bagnato. Se la butti così com’è, l’impianto di selezione fatica a recuperarla e spesso finisce tra gli scarti. Se invece la svuoti, ogni materiale va nel posto giusto:
- involucro in alluminio nella raccolta dei metalli;
- involucro in plastica nella raccolta della plastica;
- fondi di caffè nell’organico, oppure riutilizzati in casa.
Perché nel 2026 conviene svuotare le capsule
Dal 12 agosto 2026 si applica il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi (PPWR). L’articolo 3 include tra gli imballaggi le capsule monodose per le macchine da caffè: non sono più un rifiuto «misto» da indifferenziata per definizione, ma vanno raccolte secondo il loro materiale. Il bidone esatto lo stabilisce sempre il tuo Comune.
Abbiamo spiegato le nuove regole nella guida Riciclo capsule caffè: dove si buttano e come separarle. In pratica, per la maggior parte delle capsule il primo passo è uno solo: svuotarle.
Come funziona un apricapsule: pressione o rotazione
Gli apricapsule si dividono in due famiglie, a seconda del materiale della capsula.
A pressione, per le capsule in alluminio
L’alluminio è sottile e si deforma facilmente, quindi basta una pressione per aprirlo. Con Re-fè Original:
- togli la copertura e inserisci la capsula usata in verticale;
- riappoggia la copertura e premi dall’alto: la capsula si apre e il caffè cade nel vaso in vetro;
- butta la capsula vuota nei metalli. Il vaso raccoglie i fondi di circa 15 capsule.
A rotazione, per le capsule in plastica
La plastica è più rigida: serve prima tagliare la pellicola e poi spingere fuori il caffè. Con Re-fè TWIST:
- ruota la capsula sulle lamette per tagliare la pellicola;
- ruotala sul fusillo incorporato per far uscire il caffè;
- butta la capsula vuota nella plastica e i fondi nell’organico.
Quale apricapsule scegliere: la tabella
| Le tue capsule | Materiale | Apricapsule adatto |
|---|---|---|
| Nespresso Original | Alluminio | Re-fè Original, 23,90 € |
| Compatibili Nespresso in alluminio (per esempio L’Or, Hag, Splendid, Illy, Lavazza, Kimbo, Segafredo, Borbone) | Alluminio | Re-fè Original, 23,90 € |
| Lavazza A Modo Mio e compatibili | Plastica | Re-fè TWIST formato Lavazza, 15,90 € |
| Compatibili Nespresso in plastica | Plastica | Re-fè TWIST formato Nespresso, 15,90 € |
| Capsule compostabili certificate | Bioplastica | Nessun apricapsule: si buttano intere nell’organico, se il Comune le accetta |
| Nespresso Vertuo, Dolce Gusto, compatibili Bialetti e Gimoka | Vari | Non compatibili con Re-fè: scrivici |
Non sai se le tue capsule sono in alluminio o in plastica? Abbiamo scritto una guida dedicata: Capsule compatibili: alluminio o plastica?.
4 criteri per scegliere bene
1. Compatibilità. È il criterio che conta di più. Un apricapsule è progettato su una forma precisa: prima di acquistarlo controlla il formato (Nespresso Original o Lavazza A Modo Mio) e il materiale delle capsule che usi davvero.
2. Quanti caffè fai al giorno. Se in casa si bevono più caffè al giorno, o se lo usi in ufficio, conviene un modello con contenitore: Re-fè Original raccoglie i fondi di circa 15 capsule nel vaso in vetro, così lo svuoti una volta sola. Se usi poche capsule, o vuoi portarlo con te, TWIST è tascabile: 4,2 × 7,8 cm e 50 grammi.
3. Materiali. Uno strumento per il riciclo dovrebbe essere coerente con quello che fa. Gli apricapsule Re-fè sono progettati e stampati in 3D in Italia con plastica riciclata (rPET) o bioplastica, e Re-fè Original usa un vaso in vetro.
4. Facilità d’uso. Un gesto che richiede più di qualche secondo si abbandona dopo una settimana. Il vantaggio di un apricapsule è proprio la velocità: una pressione o due rotazioni, senza sporcarsi le mani.
E senza apricapsule?
Si può svuotare una capsula anche a mano, incidendo la pellicola con un coltello e togliendo il caffè con un cucchiaino. Funziona, ma richiede tempo e attenzione per non tagliarsi, ed è difficile da mantenere ogni giorno. Le capsule originali Nespresso si possono anche riportare intere nelle boutique e nei centri aderenti al progetto «Da Chicco a Chicco», che però non accettano le compatibili di altri marchi.
Perché Re-fè
Re-fè è un progetto di ONOFF, studio creativo di Treviso, nato da un team di giovani designer con un obiettivo preciso: rendere il riciclo delle capsule un gesto di pochi secondi. Re-fè Original è stato selezionato per l’ADI Design Index 2024, la selezione del design italiano da cui vengono scelti i candidati al Compasso d’Oro.
Ogni apricapsule è prodotto on demand con stampa 3D, usando materiali riciclati e locali. E i fondi che raccogli non sono un rifiuto: puoi usarli come fertilizzante, scrub o assorbi-odori. Trovi tutte le idee in Riusa i fondi di caffè.
Pronto a provarlo? Scegli il modello per le tue capsule nel negozio Re-fè. Se hai un dubbio sulla compatibilità, scrivici a [email protected]: rispondiamo noi, non un bot.
Fonti
- Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), EUR-Lex: articolo 3.
- Nespresso Italia, «Da Chicco a Chicco»
- Schede prodotto e manuali d’uso di Re-fè Original e Re-fè TWIST.


